21
Lug
2015

La squadra che non c’era

Il Lokomotiva Zagabria non ha uno stadio, è senza tifosi e non possiede metà dei suoi giocatori. Da cinque anni però è una delle migliori squadre della prima divisione croata.

Tre delle dieci squadre della MAXtv Prva liga - la prima divisione croata - hanno sede a Zagabria ma una di loro non esiste: c’è il leviatano Dinamo Zagabria, la squadra più forte, famosa e ricca di Croazia che domina il campionato da dieci anni, il modesto NK Zagabria e il Lokomotiva Zagabria. Quest’ultima è stata fondata nel 1914 e nella sua storia, prima del 2006, c’è ben poco di rilevante. Negli anni cinquanta giocò per un paio di stagioni in prima divisione jugoslava, nel ’57 retrocesse e nella succesiva metà di secolo non ci fece più ritorno.

Nel 2006 il Lokomotiva è ancora ben lontana dai vertici dal calcio croato e milita da anni nelle serie locali, appena un gradino sopra i dilettanti. Nell’altra squadra di Zagabria, la Dinamo, Zdravko Mamić è vice presidente esecutivo da quasi tre anni e di fatto è già l’uomo più potente del club, considerando che la carica presidenziale è solo simbolica. Mamić è alla ricerca di una squadra satellite non troppo lontana da Zagabria in cui poter mandare i giovani calciatori della Dinamo a farsi le ossa: il Lokomotiva soddisfa tutti i criteri. Questa scelta, nel corso degli anni, si rivelerà un totale successo.

Ritornando al 2006, sotto il controllo della Dinamo, che finanzia e presta i giovani più promettenti, il Lokomotiva in quattro anni conquista quattro promozioni consecutive e nel 2009 disputa la sua prima stagione in Prva Liga. La squadra si traferisce al Maksimir, lo stadio della Dinamo, e dal 2011 in poi si piazza sempre nella prima metà della classifica: nel 2013 arriva seconda - prima di Rijeka e Hajduk - e nel 2014 quarta.
Dalla scorsa stagione il Lokomotiva si è trasferito al Kranjčevićeva, un piccolo stadio comunale con quattromila posti a sedere, più adatto alla media stagionale di mille spettatori a partita, metà dei quali tifosi ospiti.

Nel Lokomotiva hanno giocato tutti i migliori talenti della Dinamo Zagabria: Milan Badelj, Šime Vrsaljko, Ivan Tomečak, Andrej Kramarić, Marcelo Brozović e Arijan Ademi.
I pochi giocatori di proprietà della Lokomotiva possono trasferisi alla Dinamo ad un prezzo irrisorio, anche se di solito vengono pagati per il loro prezzo reale: i soldi rimangono sempre “in famiglia” ed è come se la Dinamo non li spendesse.


Nell’andata del secondo turno preliminare di Europa League il Lokomotiva ha vinto contro il PAOK. I due marcatori sono in prestito dalla Dinamo.

 

Visto da fuori, il legame tra Dinamo e Lokomotiva sembrerebbe tutto tranne che lecito. C’è una squadra principale che di fatto è proprietaria di una squadra minore, entrambe giocano nello stesso campionato e metà dei giocatori della squadra minore sono di proprietà di quella principale. Se poi andiamo a vedere i risultati, qualcosa di strano lo si nota: delle diciannove partite giocate contro la Dinamo negli ultimi cinque anni la Lokomotiva ne ha perse diciotto e pareggiata una, alcune delle quali con risultati e rimonte improbabili.
La relazione fra i due club è uno dei punti principali delle accuse rivolte alla Dinamo - e in particolare al suo vice presidente Mamić - dai tifosi e dalle altre società croate. Ora, con l’arresto di Mamic, la situazione potrebbe cambiare. E senza la Dinamo il Lokomotiva sparirebbe nel giro di pochi mesi.

 

 

In copertina: i giocatori del Lokomotiva

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