5
Lug
2015

Il referendum visto dalle due squadre più importanti di Atene

Anche Panathinaikos e Olympiakos, le due squadre (e polisportive) più imporanti del paese, hanno chiarito la loro posizione.

Oggi gli elettori greci voteranno per il referendum promosso dal governo di Alexis Tsipras sulle condizione proposte da Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea necessarie ad ottenere un nuovo prestito. Chi si schiera con il no (oxi, in greco) si rifiuta di accettare la proposta mentre chi vota si (nai) è favorevole all’accordo. Le conseguenze del referendum sono ancora incerte, così come il risultato finale.
Negli ultimi movimentati giorni, soprattutto ad Atene, anche le due squadre di calcio più famose ed importanti del paese hanno chiaramente manifestato le loro posizioni riguardo il referendum.
Il Panathinaikos e la polisportiva di cui fa parte sono a favore del no. La famiglia più influente nella polisportiva sono i Giannakopoulos, propietari dell’azienda farmaceutica Vianex.
L’Olympiakos Pireo, la squadra più importante di Grecia, si è schierata a favore del sì. Il propietario del club, Evangelos Marinakis, è uno degli armatori più importanti del paese, anche se oggi è accusato di essere direttamente coinvolto nel giro di affari di alcune organizzazioni criminali, di aver manipolato il risultato di diverse partite del campionato greco e di aver corrotto i dirigenti di altre squadre.

 

 

In copertina: i giornali di Panathinaikos e Olympiakos