21
Mag
2015

Bentornato Ferencváros

Sotto la guida di un proprietario inglese, di un presidente ungherese e di un allenatore tedesco, dopo un decennio da dimenticare il Ferencváros è tornato a vincere.

Undici anni dopo l’ultimo trofeo e otto stagioni dopo la retrocessione in seconda divisione il Ferencváros ha vinto la Magyar Kupa – la coppa nazionale ungherese – battendo il Videoton 4 a 0. La prima coppa conquistata dopo la retrocessione del 2006 può essere il punto di partenza per un club che negli ultimi anni è stato completamente rivoluzionato.

 

Il Ferencváros – fino ai primi anni duemila la squadra più forte ed importante di Ungheria – sta gettando le basi per ritornare ai vertici del calcio magiaro. E finora sembra ci stia riuscendo.
Dal 2008 il proprietario del club è l’imprenditore inglese Kevin McCabe, che detiene anche le quote di maggioranza di Sheffield United e Chengdu Tiancheng. Dopo la retrocessione in seconda divisione, la proprietà inglese ha cominciato a ri-pianficare tutto da zero: nuova organizzazione societaria, nuovi sponsor e nuove strutture. Oggi il Ferencváros è una delle squadre più solide e organizzate del campionato ungherese. Gioca le partite casalinghe alla Groupama Arena, un piccolo gioiello da ventimila posti inaugurato nel 2014 e poco distante dal centro di Budapest. Contemporaneamente alla modernizzazione delle strutture, da diversi anni la società agisce accuratamente nel mercato e ha affidato la guida della squadra a un ottimo allenatore in cerca di rivalsa, Thomas Doll.
Fra il 2004 e il 2007 Doll era considerato uno dei migliori giovani allenatori d’Europa. Nel 2006 portò l’Amburgo in Champions e venne eletto miglior allenatore tedesco dell’anno. Poi però qualcosa andò storto e dopo diversi fallimenti, con Borussia Dortmund e Gençlerbirliği, ha deciso di ripartire lontano dai riflettori, in un ambiente tranquillo e con molte potenzialità. A Budapest gli è stato dato il controllo pressochè totale dell’organizzazione della squadra e segue da vicino anche lo sviluppo delle giovanili, probabilmente il vero punto debole del Ferencváros e in generale di tutte le squadre ungheresi. La presenza di Thomas Doll inoltre, ha permesso al club di ingaggiare giocatori (soprattutto di lingua tedesca) ben sopra il livello medio della prima divisione magiara.

Nonostante le cessioni di Muhamed Besic (Everton) e David Holman (Lech Poznan), i due giovani più forti e promettenti in rosa, quest’anno la società ha saputo alzare ancora il livello della squadra. Dall’Inghilterra è tornato Zoltan Gera, il più forte giocatore ungherese degli ultimi anni, che è diventato subito il leader della squadra. Poi sono stati ingaggiati a titolo gratuito diversi ottimi giocatori tra i quali Emir Dilaver dall’Austria Vienna, Mateo Pavlović dal Werder Brema, Stjepan Kukuruzović dallo Zurigo e Tomislav Havojić dall’Istra.
Dopo un quinto e un terzo posto in campionato nelle ultime due stagioni, la squadra sta continuando a crescere. Oltre alla vittoria della coppa nazionale, in campionato il Ferencváros si è piazzato secondo dietro il Videoton. In molti considerano la squadra di Doll favorita per la vittoria nella prossima stagione.

 

 

In copertina: Vladan Čukić solleva la Magyar Kupa (FTC)

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