9
mag
2015

Le visite al carcere di Jilava

Da qualche mese in un carcere appena fuori Bucarest sono detenuti due dei volti più noti del calcio romeno.

Jilava è uno dei principali penitenziari romeni e si trova pochi chilometri fuori Bucarest. È il penitenziario in cui sono detenuti gli ex-dirigenti Gheorghe Popescu e Mihai Stoica, più altri ex-calciatori e allenatori romeni condannati durante il processo che quasi un anno fa azzerò completamente i vertici del calcio nazionale, uno dei più corrotti ed oscuri del continente.
Fra tutti, Popescu - soprannominato Gică - è sicuramente il personaggio più noto: è stato uno dei più forti calciatori romeni di sempre e ha giocato in tutti i maggiori campionati europei: in Inghilterra con il Tottenham, in Olanda con il PSV, in Spagna con il Barcellona, in Turchia con il Galatasaray e in Italia con il Lecce. Dei catalani fu il capitano della formazione campione d’Europa nel 1997.
Come abbiamo detto, Popescu è stato condannato a tre anni e un mese di reclusione per evasione fiscale nello stesso processo che ha inflitto condanne anche ai fratelli Becali (agenti Fifa) e ai presidenti di Dinamo e Rapid Bucarest.

Da quando è in carcere Popescu ha cominciato a ricevere alcune visite particolari che hanno causato diversi problemi alla sicurezza del carcere.
Il primo a fargli visita è stato il presidente temporaneo del Barcellona Josep Maria Bartomeu accompagnato da un gruppo di dirigenti del club. Già in quell’occasione la voce, all’interno del carcere, circolò in pochi minuti ma l’entusiasmo rimase controllato.
Pochi giorni fa è arrivato Karim Benzema e, come alcune fonti interne hanno riferito al sito sportivo Fanatik, appena la voce si è sparsa le guardie carcerarie hanno avuto diverse difficoltà a mantenere l’ordine. Sia Popescu sia Benzema sono stati circondati da detenuti in cerca di foto e autografi, concessi violando parzialmente le regole di sicurezza del penitenziario. Popescu non ha voluto rivelare che cosa sia successo durante i colloqui.

Anche Mihai Stoica, ex-general manager e presidente della Steaua Bucarest condannato a tre anni e sei mesi per evasione fiscale e riciclaggio, riceve regolarmente visite da calciatori e dirigenti romeni.
Sia Popescu sia Stoica sono gli idoli incontrastati del carcere nonchè capitani delle due squadre del penitenziario.

 

In copertina: il vecchio ingresso al carcere di Jilava