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2015

Le migliori avventure in FM 2015

Le sfide più affascinanti che offrono i campionati dell’Est Europa in Football Manager 2015, per chi è amante del genere “pochi soldi, doppie soddisfazioni”.

C’è un bel numero di persone che a Football Manager preferisce utilizzare le squadre minori: partire dal nulla con quattro soldi e dopo anni di cavalcate - a volte leggendarie - arrivare a contendersi l’Europa. In questo senso l’est è un paradiso: squadre perlopiù di piccole dimensioni, con degli ottimi settori giovanili e un pubblico molto attaccato ai colori. È molto difficile aumentare il prestigio di una di queste squadre e i ricavi bisogna riuscire a crearseli da sè. Le soddisfazioni però, se tutto va bene, sono tante.

Partiamo dalla Repubblica Ceca, dove il potere di Sparta Praga e Viktoria Plzen è ben marcato da diversi anni ma comunque raggiungibile. La squadra più interessante da usare è lo Jablonec. Il club di Jablonec nad Nisou quest’estate ha riportato in patria due ottimi giocatori di grande esperienza come Tomáš Hübschman e Tomáš Jun, mentre in rosa sono già presenti diversi ottimi giocatori e qualche giovane di buona prospettiva. Nel campionato reale lo Jablonec è terzo e ha disputato un’entusiasmante prima parte di campionato.
Cosa importante, non è una cattedrale nel deserto: possiede delle buone strutture aziendali e un centro sportivo incredibilmente grande, una discreta disponibilità economica (quasi un milione da investire nel mercato) e buoni contratti con gli sponsor. In un paio di stagioni si può arrivare ai livelli di Sparta e Viktoria Plzen.

Un’altra sfida affascinante è l’Olimpija Ljubljana. Si parte con centodiecimila euro per il mercato, una squadra ben organizzata, delle ottime strutture societarie e un buon afflusso di giocatori nelle giovanili. Da anni il club della capitale non vince nulla, complice lo strapotere del Maribor e la scarsa qualità della rosa. Quest’anno però con i gioiellini Andraž Šporar e Nik Omladič i draghi di Lubiana possono cominciare l’assalto al Maribor.

Il campionato slovacco - la Fortuna Liga - nel 2015 è diventato terra di nessuno. Lo Slovan Bratislava è incappato in mille difficoltà ed è tutto tranne che imbattibile, così come lo Zilina. La squadra da usare è il Trenčín, di cui abbiamo scritto ampiamente qua. Il Trenčín è la squadra di una piccola città di ventimila abitanti che da pochi anni è di proprietà di Tschen La Ling, ex calciatore olandese dell’Ajax e proprietario di diverse accademie giovanili sparse per il mondo. Da quando è proprietario del club, La Ling è riuscito a creare una piccola società modello con bilanci solidi e un budget per gli acquisti di centosessantamila euro. In rosa ci sono degli ottimi giocatori, come Stanislav Lobotka e Jakub Holubek. In più il club può contare su alcuni giocatori mandati annualmente in prestito dall’Ajax, squadra di riferimento per gli slovacchi.

A chi dice qualcosa il campionato croato ci sono due possibilità: la prima - si parte avvantaggiati - è il Rijeka, ormai diventata la seconda squadra del paese, con la quale cercare di mettere fine al dominio della Dinamo Zagabria. La seconda, più difficile, è riportare agli antichi splendori l’Hajduk Spalato, che ha parecchie difficoltà economiche ma può contare su di un vivaio praticamente senza fondo.

Se si vuole provare l’avventura ungherese, qualunque squadra sceglierete avrà pochissimi fondi da investire nel mercato. Paradossalmente però si può crescere più velocemente degli altri campionati dell’est: Ferencvaros, Debrecen e Gyor possono contare sugli introiti derivanti dai loro nuovissimi stadi da circa ventimila posti e economicamente sono società solide, così come Videoton e Honved. Quello ungherese è un campionato dove quasi tutte le squadre sono dello stesso livello. La competizione è tanta ma con degli investimenti azzecati si può fare il salto di qualità.

 

Qui invece trovate i migliori talenti dell’est di FM 2015

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