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Gen
2015

I giocatori del 2015

I giocatori dell’est di cui sentiremo parlare con una certa frequenza dal prossimo anno.

Sono posizionati in rampa di lancio, pronti a fare il salto di qualità. Hanno talento e finora hanno fatto vedere grandi cose nei loro campionati. Giocano per squadre di media importanza, alcuni hanno giá giocato in Champions League, altri sono già noti ma non ancora dei grandi giocatori. Dal 2015 potrebbero diventarlo.

 

Kevin Kampl
24 / Slovenia / Red Bull Salisburgo, da gennaio 2015 al Borussia Dortmund

I più impallinati diranno: “che scoperta”, ed in parte è vero. Al Salisburgo Kevin Kampl sta facendo parlare di sé da almeno due stagioni e spesso il suo nome viene accostato ad alcune grandi squadre europee (mentre scriviamo Kampl ha trovato un accordo col Borussia Dortmund).
È un trequartista veloce, molto tecnico e con un gran tiro ma il suo punto di forza è l’incisività. Nel 2014, in circa 50 partite ufficiali con il Salisburgo e con la nazionale slovena, Kampl ha preso parte direttamente a 45 azioni che hanno preceduto un gol, segnandone 15 e fornendo 30 assist.
Deve ancora dimostrare tutto, però. Finora non ha mai giocato ad alti livelli e con il Salisburgo, le tattiche dell’allenatore Roger Schmidt – da questa stagione al Bayer – gli permettevano di giocare esattamente nel suo ruolo naturale.


Kampl è cresciuto in Germania ma ha scelto di giocare con la Slovenia, paese natale dei genitori

 

Arkadiusz Milik
20 / Polonia / Bayer Leverkusen (Ajax)

Milik è un attaccante, o meglio, una macchina da gol. Riesce a trasformare anche le palle peggiori in occasioni pericolose con una semplicità disarmante.
È esploso nel 2011 in Polonia, con il Gornik Zabrze, ed è stato subito prenotato dal Bayer Leverkusen, che da due anni lo manda in prestito: prima al modesto Augsburg poi all’Ajax, dove nella prima metà della stagione ha segnato 17 gol in 17 presenze, oltre a 8 assist.


due gol in cui c’è quasi tutto: velocità, forza e tiro

 

Aleksandar Mitrović
20 / Serbia / Anderlecht

Mitrović non è una macchina da gol, a volte risulta particolamente sgraziato nei movimenti e nel controllo palla, ma sotto porta non ne sbaglia una. Averlo nella propria area di rigore è sempre un rischio. È un’attaccante molto difficile da marcare, seppur la velocità non sia la sua arma migliore: ha un fisico ben piantato e sa come lottare. Tra campionato e Champions ha già segnato undici gol in ventitrè presenze. Incognita testa calda.


la tranquillità con cui sposta Durm

 

Šime Vrsaljko
22 / Croazia / Sassuolo

Non è più una sorpresa per nessuno. Può aver sorpreso il suo trasferimento dal Genoa al Sassuolo l’estate scorsa ma la squadra emiliana sembra più un tappa di passaggio prima di una grande.
Vrsaljko è uno dei migliori prodotti del vivaio della Dinamo Zagabria degli ultimi anni. Senza fare paragoni, è simile a Darijo Srna. Ha delle doti atletiche impressionanti e gioca bene sia in difesa che in attacco. Nonostante abbia ventidue anni, mostra sempre una grande sicurezza: è stato capitano della nazionale croata nell’amichevole di Londra contro l’Argentina di Messi, Aguero e Di Maria e nel match inaugurale dei Mondiali 2014 contro il Brasile ha giocato una delle migliori partite della sua carriera.
Può migliorare ancora nel tiro e nella fase offensiva.

 

Josef Hušbauer
24 / Repubblica Ceca / Sparta Praga, da gennaio 2015 al Cagliari

Di Hušbauer ne abbiamo parlato ampiamente qua. È senza dubbio il miglior centrocampista/trequartista in Repubblica Ceca. È pressochè completo nella fase offensiva, ha un tiro pazzesco e quando è nei pressi dell’area avversaria raramente sbaglia l’ultimo passaggio.
Ha 24 anni ed è pronto per un campionato importante.


0:55, la perfezione

 

Petar Stojanović
19 / Slovenia / Maribor

Essere cresciuti nella scuola Maribor, negli ultimi anni, garantisce un’ottimo investimento. Ed infatti Petar Stojanovic è uno dei migliori giovani terzini destri in Europa.
È stato uno dei migliori dei suoi nella buona avventura europea del Maribor e da un paio d’anni è stabilmente in nazionale. Può essere schierato in ogni ruolo nella propria fascia e anche lui, come Vrsaljko, nonostante la giovane età mostra una sicurezza in mezzo al campo che nemmeno certi esperti terzini sanno garantire.

 

Michał Żyro
22 / Polonia / Legia Varsavia

Insieme a Milik, è le granda speranza del calcio polacco. Michał Żyro ha vent’anni e gioca nella squadra in cui è cresciuto, il Legia Varsavia. È un ala sinistra pura: tecnico, veloce, buon tiro e ottima visione di gioco. Ancora un pò fragile e inesperto, anche se l’ottima Europa League disputata quest’anno dal Legia lo ha aiutato molto a crescere.
Ha esordito in nazionale maggiore lo scorso maggio, contro la Germania.

 

Muhamed Bešić
22 / Bosnia / Everton

Anche dopo l’ottimo mondiale a cui ha partecipato da titolare con la sua Bosnia, Muhamed Bešić poteva essere ingaggiato per circa cinque milioni di euro dagli ungheresi del Ferencvaros. Sarebbe stato un affare per tante squadre ma ci è arrivato prima l’Everton, con cui da qualche mese sta giocando regolarmente e con ottime prestazioni.
C’è chi lo vede meglio come incontrista o centrocampista difensivo, altri come centrale puro o difensore. All’Everton sta giocando prevalentemente come mediano.
Non è solo grintoso (ne sanno qualcosa le caviglie di Aguero), è anche dotato di un’eccellente tecnica che gli permette di cavarsela anche nelle situazioni più difficili.


la prima palla giocata con la maglia dell’Everton

 

Altri giocatori da segnalare sono: Lukáš Vácha e Ladislav Krejčí dello Sparta Praga, Marcelo Brozović della Dinamo Zagabria e Andrej Kramarić del Rijeka (da gennaio 2015 al Leicester).

 

 

In copertina: da sx Bešić, Kampl, Hušbauer, Mitrović, Milik

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