27
nov
2014

Kramaric e Mamic

Un’altra storia riguardo Zdravko Mamić, l’oscuro vicepresidente della Dinamo Zagabria, e il talento croato del momento.

La maggior parte dei talenti croati in circolazione è cresciuta nel miglior settore giovanile del paese, quello della Dinamo Zagabria. È veramente difficile che il club della capitale si lasci sfuggire qualche giovane promettente ed è ancora più raro che li svenda senza pensarci troppo.

Fino ad un certo punto la storia di Andrej Kramarić è quella di un talento croato qualunque: nato a Zagabria, cresciuto nella Dinamo e mandato a farsi le ossa alla Lokomotiva, squadra satellite creata da Zdravko Mamić (vicepresidente della Dinamo, di cui parleremo fra poco) per poter far crescere i propri talenti.

Dopo l’anno in prestito alla Lokomotiva, nell’estate del 2013 torna alla Dinamo: è in scadenza di contratto e la società gli propone il rinnovo.
A seguire le trattative è Zdravko Mamić, a detta di molti l’uomo più potente e contestato del calcio croato.
Mamić offre il rinnovo a Kramarić ma pretende che cambi agente: non più il padre Josip ma Mario Mamić, suo figlio e titolare della ASA International, un’agenzia creata per curare gli interessi dei giovani giocatori della Dinamo (attorno alla quale si concentrano le principali accuse rivolte alla famiglia Mamić). Sono rappresentati dalla ASA, tra gli altri: Luka Modric, Ivan Kelava e Ognjen Vukojević.
Oltre al cambio di agente, Mamić insiste nel voler inserire nel nuovo contratto una clausola che garantisca (se alla ASA o al club non è chiaro) una percentuale dei soldi che Kramarić guadagnerà quando sarà ceduto all’estero.
Kramarić rifiuta, probabilmente consigliato dal padre che conosce la tipologia dei contratti con i quali la ASA si è assicurata delle percentuali sugli stipendi milionari di Luka Modric e Eduardo: quest’ultimo diversi mesi fa ha portato la ASA in tribunale e ha chiesto l’annullamento del contratto stipulato con Mario Mamić.

Kramarić quindi rifiuta il nuovo contratto e la Dinamo, per non lasciarlo andare via a parametro zero, lo mette in vendita. Fra gli interessati ci sono diverse squadre straniere ma è il Rijeka a fare l’offerta più importante: 1.2 milioni di euro.

Da quando è a Rijeka Kramarić è maturato molto ed ha avuto una crescita impressionante. La scorsa stagione ha segnato trenta gol in quarantuno partite fra campionato e coppe. Quest’anno sta facendo ancora meglio: 27 gol in 24 partite, a metà stagione.
È molto probabile che Kramarić lasci la Croazia a gennaio o in estate. Quando succederà, potrà farlo liberamente.

 

 

In copertina: Andrej Kramaric

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