9
Nov
2014

Lo Shakhtar Donetsk compra l’Arena Lviv?

Il club ucraino starebbe considerando la possibilità di acquistare definitivamente lo stadio di Leopoli, dove gioca da inizio stagione.

Lo Shakhtar Donetsk, la più importante squadra ucraina degli ultimi dieci anni, da diversi mesi gioca lontano dal proprio stadio e dalla proprià città a causa degli scontri tra milizie filo russe ed esercito ucraino.

Dall’inizio del conflitto nella regione del Donbass, il club si è sempre schierato al fianco del governo ucraino e continua tuttora ad aiutare le famiglie ucraine in difficoltà distribuendo periodicamente generi di prima necessità.

Proprio per questo motivo lo Shakhtar, negli ultimi mesi, è diventato abbastanza inaspettatamente un simbolo di unità nazionale, sebbene storicamente la maggioranza della sua rosa sia composta da giocatori stranieri.
Come si è visto nell’ultima partita di Champions contro il BATE, decine e decine di bandiere ucraine vengono esposte ad ogni match dal pubblico di Leopoli, città distante più di mille chilometri da Dontesk dove lo Shakhtar è costretto a giocare da inizio stagione.

Secondo quanto riportato da Inside World Football il presidente dello Shakhtar Rinat Akhmetov sarebbe in trattative con il comune di Leopoli per rilevare la proprietà dell’Arena Lviv con l’obiettivo di dare una sistemazione definitiva, in un periodo provvisorio, a giocatori e staff.

 

È anche utile ricordare che lo stadio dello Shakthtar, la Donbass Arena, è stato danneggiato internamente ed esternamente, per due volte, da alcune esplosioni.

 

Da settembre lo Shakhtar si allena a Kiev e per ogni partita giocata in “casa” deve percorrere quasi 550 chilometri.

 

 

 

In copertina: lo Shakhtar si allena all’Arena Lviv (Tw)

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